Software antisprechi: la mozione

 

Il 30 marzo 2017 in occasione del voto sul bilancio è stato votato anche il regolamento Tari ed integrazioni ad esso in attuazione del regolamento che recepiva la mozione “antisprechi” che contemplava la riduzione della Tari per le attività commerciali che intendevano destinare beni alimentari in eccedenza a persone indigenti e bisognose o all’alimentazione animale: http://www.mattiamilan.it/consigliere-comunale/mozioni/riduzione-tari-dona-cibo/

Quella sera, assieme alla mia lista scrivemmo emendamento al fine di integrare il regolamento con un software al fine di poter far incontrare offerta di prodotti e domanda degli stessi nel modo più veloce ed efficace possibile. Lemendamento fu bocciato in quanto le modifiche al regolamento avrebbero avuto effetto retroattivo in corrispondenza dellapprovazione del bilancio di previsione ed istituire il software allinterno del regolamento avrebbe dato vita a qualcosa che non sarebbe esistito se presa in considerazione la data di effetto del regolamento Tari, ossia il 1 gennaio 2017, come specificato dalla proposta di deliberazione.

In quella occasione chiesi al dirigente predisposto quale potesse essere la strada al fine di istituire il “software antisprechi” e mi fu indicata la via del diritto d’iniziativa dei consiglieri: proposta di deliberazione o mozione. La mozione che vi allego ha dunque lo stesso contenuto dell’emendamento. E nella funzionalità dello strumento e nella bontà di ciò che intende perseguire, spero possa essere condivisa da tutti. Segue la mozione:

Al sig. Sindaco 

Al Presidente del Consiglio Comunale

A tutti i Consiglieri Comunali

del Comune di Rovigo

MOZIONE: CREAZIONE SOFTWARE ANTISPRECHI

Premesso che

In data 28/10/2016 è stata approvata la Mozione n.19 del 08/09/2016 ad oggetto “riduzione TARI per chi dona cibo” in applicazione della legge del 19 agosto 2016, n. 166  contenente «Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi», (16G00179) (GU Serie Generale n.202 del 30-8-2016);

Il comune può applicare una riduzione della tassa sui rifiuti (TARI) alle utenze non domestiche (commerciali, produttive, di distribuzione) che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, i beni alimentari in eccedenza a persone indigenti e bisognose o all’alimentazione animale;

La riduzione della tassa sarà proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti oggetto di donazione;

In data 30/03/2017 il contenuto della mozione è stata integrato all’articolo 25 del vigente regolamento comunale TARI, prevedendo, in analogia al meccanismo agevolativo già inserito nel medesimo articolo, un coefficiente di riduzione della parte variabile della tariffa in proporzione alla quantità di eccedenze alimentari cedute a titolo gratuito e comunque in misura non superiore al 60%, previa presentazione di idonea documentazione attestante la tipologia e la quantità delle merci donate, nonché l’identificazione dei soggetti beneficiari.

E’ utile e funzionale al lavoro svolto dal Consiglio, della Giunta e degli uffici comunali rendere operativa la delibera in oggetto affinché vi sia reale e la più ampia partecipazione da parte degli utenti che offrono da un lato e utenti che chiedono dall’altro, secondo un principio di efficienza economica e solidarietà sociale;

E’ fondamentale che la prossimità della scadenza dei beni alimentari sia un tempo sufficiente per essere destinata e consumata dai soggetti individuati;

La tecnologia può accelerare se non dimezzare i tempi di comunicazione tra domanda ed offerta in merito ai prodotti e alla specifica destinazione di questi ai sensi della delibera in oggetto;

 

Preso atto che

La sopracitata legge indica in “avvertenza”, come “note all’art.1” la seguente disposizione:

  1. Le pubbliche amministrazioni promuovono, nell’esercizio delle rispettive competenze, iniziative dirette a favorire il riutilizzo dei prodotti […].

Sottolineando dunque come il Comune possa farsi promotore e coordinatore del provvedimento.

 

Tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:

disporre la creazione e configurazione di un software e relativa App, al fine di poter individuare una piattaforma online in cui:

  • Le attività commerciali, produttive, di distribuzione, possano inserire l’offerta, ossia i dati e le quantità relative ai prodotti da donare;
  • Le associazioni ed enti che si occupano di indigenti e soggetti bisognosi possano, una volta visionata l’offerta, poter avanzare la propria domanda in merito ai prodotti da destinare secondo i termini individuati in premessa.

I Consiglieri Comunali Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Milan Mattia

Menon Silvia

Bonvento Marco