Mozione per il consumo di suolo zero nel territorio del comune di Rovigo

Con questa mozione si voleva segnare il futuro della città.
Rovigo per previsione del vecchio PRG possiede già 140 ettari edificabili, intoccabili e con questa mozione oltre a questi intendevamo non disporne di altri, anticipando dunque le previsioni della legge regionale sul consumo di suolo che prevede l’azzeramento entro il 2050. Il nostro obbiettivo era chiaro: a Rovigo non si consuma ulteriore suolo agricolo ma si andrà a rigenerare i tanti involucri vuoti presenti.
Speravo questa mozione fosse votata all’unanimità nel merito, proprio perché in campagna elettorale tutti si sprecavano a parlare di vuoti urbani e no al consumo di suolo e proprio per questo sono stati votati per amministrare e metterlo in pratica, ho pensato.
Ci aspettavamo nuova politiche, visioni, progetti, niente di tutto ciò. E’ stato un vero peccato.
Ma voglio andare nel particolare di ciò che si andava a proporre.

 

La mozione (che vi allego nella sua interezza), riportava un impegno semplice rivolta a Sindaco e Giunta: Predisporre una Variante al Piano di Assetto del Territorio (PAT) di adeguamento alla L.R. 06/06/2017, n. 14 (cd. “Consumo di suolo”) la quale preveda consumo di suolo agricolo pari a zero rispetto al tessuto urbano consolidato ad oggi previsto dallo strumento urbanistico vigente.

 

Facciamo un po’ di ordine: 

 

il PAT è il Piano di Assetto del Territorio, è la cornice del nostro quadro, la nostra idea di territorio che andremo a dipingere con un pennello e tanti colori che si chiama PI (Piano degli Interventi).

 

Prima del 2004, PAT+PI si chiamavano con un nome solo: PRG.

 

Urbanizzato consolidato non è altro che l’insieme di case, capannoni e terreni (anche agricoli) predisposti per l’edificazione. I diritti maturati su questi derivano dal vecchio PRG in quanto Rovigo è ancora oggi sprovvista del PI. Secondo PRG (passaggio importante) nell’urbanizzato consolidato si ha ancora la disponibilità di 36 ettari a residenziale e 109 di produttivo.

 

La LR 14/2017 riguarda il consumo di suolo: su direttive europee dobbiamo azzerare il consumo di suolo entro il 2050. 

 

Quale suolo? 

Il suolo agricolo, denominato SAU (Superficie agricola Utilizzabile) ossia terreno agricolo che può potenzialmente essere trasformato in residenziale o produttivo. In sostanza la Regione ci dirà che dovremo ridurre il consumo di altro suolo agricolo per farci case e capannoni.

 

Di quanto dobbiamo ridurlo?

Il PAT di Rovigo prevedeva di consumare 288 ettari di terreno agricolo in più rispetto al tessuto urbano consolidato. La regione ricalcola tale consumo aggiuntivo di terreno agricolo rispetto al consolidato in 36 ettari.

Il Comune di Rovigo poteva accettare i 36 o ricalcolare nuovamente la cifra: ricalcola in 84 ettari e la Regione glieli concede.

 

Riepilogando: l’amministrazione poteva accettare 36, ha voluto 84 ettari di superficie agricola in più da poter potenzialmente convertire in suolo residenziale o produttivo, mentre la mozione, in linea con il programma del sindaco e di tutte le forze politiche del consiglio comunale avrebbe detto basta: no 1,25, 36 o 84: in campagna elettorale abbiamo detto tutti insieme zero. 

Dunque l’impegno di cui sopra, ZERO.

C’è chi ha sostenuto che zero sarebbe una mannaia per la crescita, c’è chi crede che alle frazioni servano nuovi alloggi, quando alle frazioni servono SERVIZI (fibra, piste ciclabili).

C’è chi ha sostenuto che Rovigo abbia SOLO il 19% di edificato rispetto a Padova che ad esempio si attesta sul 40%. Quindi, dobbiamo costruire per raggiungere Padova? Quali sono i livelli di inquinamento di Padova? Cosa significa sviluppo sostenibile?

Case ed appartamenti vuoti, intere aree industriali urbanizzate incolte (vedi Interporto): riqualificazione edilizia ed energetica, rigenerazione urbana, dobbiamo riempire ciò che è presente nell’edificato consolidato non andare ad estirpare altro terreno agricolo!

Ah le opere pubbliche o di interesse pubblico vanno in deroga al consumo di suolo per cui non venitemi a dire che dicendo zero ci priveremo della possibilità di costruire un parco urbano!

 

Ma sapete cosa vi dico?

Ogni seduta di consiglio comunale è registrata e i verbali saranno resi pubblici. 

 

E ora, volete sapere la verità?

L’ipocrisia è più pericolosa dell’ignoranza. Perché se ignori qualcosa nel tuo modo di pensare, puoi sempre informarti e cambiare idea; ma se sei ipocrita, le cose le sai e fai di tutto per dire tutto e il contrario di tutto pur di portare a casa ciò che ti eri prefissato. La mozione proposta era talmente concreta che faceva paura. E l’unica cosa a “zero” ieri sera è stato il coraggio.

 

Allego la mozione:

Mozione consumo di suolo zero comune Rovigo